Nonostante alcune norme di comportamento dei pedoni sembrino autoevidenti è sempre bene evidenziare quelle buone abitudini che ci aiutano a passeggiare sicuri sulle strade e a tenere alto il livello di sicurezza nostro e di tutti gli automobilisti. In questo caso oltre al buon senso ci viene incontro l'Articolo 190 del CDS che testualmente recita:

"1) I pedoni devono circolare sui marciapiedi, sulle banchine, sui viali e sugli altri spazi ad essi predisposti; Qualora questi manchino, siano ingombri, interrotti o insufficienti, devono circolare sul margine della carreggiata opposto al senso di marcia dei veicoli in modo da causare il minimo intralciopossibile alla circolazione. Fuori dai centri abitati i pedoni hanno l obbligo di circolare in senso opposto a quello di marcia dei veicoli sulle carreggiate a due sensi di marcia e sul margine destro rispetto alla direzione di marcia dei veicoli quando si tratti di carreggiata a senso unico di circolazione. Da mezz'ora dopo il tramonto del sole a mezzora prima del suo sorgere, ai pedoni che circolano sulla carreggiata di strade esterne ai centri abitati, prive di illuminazione pubblica, è fatto obbligo di marciare su unica fila."

Il nostro consiglio a proposito è quello di traguardare oltre il parabrezza del veicolo che si avvicina di fronte a noi per verificare che il conducente si sia accorto realmente della nostra presenza. In caso contrario è bene effettuare quanto più velocemente possibile tutto quanto nelle nostre possibilità per allontanarci dalla traiettoria del veicolo. Altrettanto importante è seguire questo consiglio quando ci accingiamo ad attraversare qualsiasi strada, anche sulle strisce pedonali.

"2) I pedoni, per attraversare la carreggiata , devono servirsi degli attraversamenti pedonali, dei sottopassaggi e dei sovrapassaggi. Quando questi non esistono, o distano più di 100 metri dal punto di attraversamento, i pedoni possono attraversare la carreggiata solo in senso perpendicolare, con l attenzione necessaria ad evitare situazioni di pericolo per sè o per altri."

Questo comma si spiega alla luce dl comma 5 che stabilisce la precedenza degli autoveicoli rispetto ai pedoni per tutte quelle zone che non siano espressamente definite "attraversamenti pedonali". Proprio per questo motivo il pedone lontano più di 100 metri da un attraversamento pedonale può comunque attraversare a condizione che sia egli stesso a liberare il più velocemente possibile la carreggiata attraversandola perpendicolarmente e cioè secondo il percorso minimo.

"3) E vietato ai pedoni attraversare diagonalmente le intersezioni; è inoltre vietato attraversare le piazze e i larghi al di fuori degli attraversamenti pedonali, qualora esistano, anche se sono a distanza superiore a []" 100 metri.

Dove il rischio aumenta anche i limiti vengono ristretti e le distanze minime aumentate.

"4) []" lasciamo il comma 4 come tutto il CDS ed altro alla lettura del singolo.

"5) I pedoni che si accingono ad attraversare la carreggiata in zona sprovvista di attraversamenti pedonali devono dare la precedenza ai conducenti."

Comma già citato a proposito del comma 2.

"6) E vietato ai pedoni effettuare l'attraversamento stradale passando anteriormente agli autobus, filoveicoli e tram in sosta alle fermate.

Altro divieto che pochi pedoni ricordano-conoscono che però è importantissimo per la sicurezza di  tutti. D'altro canto a tutti gli automobilisti generalmente ricordo di procedere con cautela soprattutto in prossimità di veicoli pubblici fermi.

"7), 8), 9), 10 [...]" Lasciamo anche questi articoli alla lettura privata, ricordando che in virtù del comma 10 anche i pedoni, in violazione del presente articolo, sono soggetti "alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 25 a euro 99".

 

Buon viaggio sicuro a tutti..... automobilisti e pedoni!

Fabrizio